Pirandello Fondamentale
Format
Format
User Rating
User Rating
Release Date
Release Date
Date Added
Date Added
Language
Language
ebook
(0)
L'Esclusa - Pirandello
by Luigi Pirandello
Part of the Pirandello Fondamentale series
L'esclusa è il primo romanzo di Luigi Pirandello e affronta già alcuni dei temi centrali della sua opera, in particolare il rapporto tra individuo, società e verità. Ambientato in un contesto provinciale dominato dal giudizio collettivo, il romanzo racconta la vicenda di Marta Ajala, una donna ingiustamente accusata di adulterio e per questo emarginata dalla famiglia e dalla comunità, pur essendo in realtà innocente.
La storia segue il progressivo isolamento di Marta, ripudiata dal marito e allontanata dal padre, che subisce le conseguenze di una colpa mai commessa. Paradossalmente, solo in seguito, quando Marta viene riaccolta nella società, ella finisce per commettere davvero l'adulterio di cui era stata falsamente accusata. Questo rovesciamento mette in luce l'arbitrarietà delle convenzioni morali e l'ipocrisia del giudizio sociale, che non si fonda sui fatti ma sulle apparenze.
Pirandello mostra come la verità individuale sia irrilevante di fronte alla verità imposta dalla collettività. Marta è "esclusa" non per ciò che è, ma per l'immagine che gli altri costruiscono di lei. Il romanzo evidenzia così la distanza tra realtà e rappresentazione, e come l'identità di una persona possa essere deformata e annientata dallo sguardo sociale, anticipando temi che Pirandello svilupperà pienamente nelle opere successive.
Luigi Pirandello (1867–1936), premio Nobel per la Letteratura nel 1934, iniziò con L'esclusa il suo percorso narrativo, già segnato da una profonda critica alle certezze morali e sociali. L'opera rivela l'attenzione dello scrittore per i meccanismi dell'emarginazione e per il relativismo della verità, elementi che diventeranno centrali nella sua visione della condizione umana
ebook
(0)
Uno, nessuno e centomila - Luigi Pirandello
by Luigi Pirandello
Part of the Pirandello Fondamentale series
Uno, nessuno e centomila è uno dei romanzi pi significativi di Luigi Pirandello e rappresenta una profonda riflessione sull'identità e sulla frammentazione dell'io. La vicenda prende avvio da un episodio apparentemente banale: Vitangelo Moscarda scopre, grazie a un'osservazione casuale della moglie, che il suo naso pende leggermente verso destra. Da questa rivelazione nasce una crisi radicale, perché il protagonista comprende di non essere, per gli altri, l'unica persona che credeva di essere.
Il romanzo segue il percorso di Moscarda nel tentativo di distruggere le immagini che gli altri hanno costruito di lui. Ogni gesto, ogni parola genera una nuova maschera, una nuova versione di sé, diversa a seconda dello sguardo altrui. Moscarda scopre così di essere "uno" per se stesso, "centomila" per gli altri e, in definitiva, "nessuno", perché nessuna di queste identità coincide con una verità stabile e definitiva. La narrazione mette in scena il conflitto tra vita e forma, tema centrale del pensiero pirandelliano.
Attraverso situazioni paradossali e un tono spesso ironico, Pirandello mostra come l'identità personale sia una costruzione fragile, continuamente deformata dalle convenzioni sociali e dal giudizio degli altri. Il protagonista arriva a rifiutare ogni ruolo sociale, cercando una libertà assoluta che passa attraverso la rinuncia all'io fisso e alla logica dell'apparenza. Il romanzo diventa così un'indagine filosofica sull'impossibilità di possedere una identità autentica e definitiva.
Luigi Pirandello (1867–1936), premio Nobel per la Letteratura nel 1934, è uno dei maggiori innovatori della narrativa e del teatro del Novecento. Nelle sue opere esplora il relativismo della verità, la crisi dell'io e il contrasto tra realtà e rappresentazione. Uno, nessuno e centomila è considerato il punto pi estremo della sua riflessione sull'identità, e uno dei testi fondamentali della letteratura moderna.
ebook
(0)
Sei personaggi in cerca d'autore - Pirandello
by Luigi Pirandello
Part of the Pirandello Fondamentale series
Sei personaggi in cerca d'autore, pubblicata nel 1921, è una delle opere pi rivoluzionarie di Luigi Pirandello e un pilastro del teatro del Novecento. La pièce mette in scena una compagnia teatrale che sta provando uno spettacolo quando, improvvisamente, sei misteriosi personaggi irrompono sul palco. Essi affermano di essere stati creati da un autore che non ha mai completato la loro storia e chiedono al Capocomico di dar loro vita rappresentandola. Fin dall'inizio si crea un contrasto tra il mondo "vivo" dei personaggi e quello artificiale degli attori.
I sei personaggi portano con sé un dramma irrisolto, fatto di passioni dolorose, incomprensioni familiari e colpe mai espiate. Nel tentativo di raccontare la propria vicenda, si scontrano continuamente con la compagnia teatrale: gli attori cercano di imitare ciò che i personaggi raccontano, ma non raggiungono mai la loro intensità emotiva. Pirandello mostra così la frattura insanabile tra la "verità" vissuta dai personaggi -fissi, immutabili, eterni nella loro forma- e la rappresentazione teatrale, che appare sempre imperfetta, sfuggente e convenzionale.
La struttura della pièce è metateatrale: il teatro riflette su se stesso, sul ruolo dell'autore, sull'identità e sull'illusione della realtà. I personaggi, pur essendo creature immaginarie, vivono con una forza e una autenticità che mettono in crisi gli attori in carne e ossa. L'opera diventa così un'indagine sul rapporto tra arte e vita, su ciò che è "vero" e ciò che è "finto", e sul destino delle figure letterarie una volta separate dal loro creatore.
Luigi Pirandello (1867–1936), drammaturgo, narratore e saggista siciliano, fu uno dei pi importanti innovatori del teatro europeo. Premio Nobel per la Letteratura nel 1934, dedicò gran parte della sua produzione alla riflessione sull'identità, sulla frammentazione della personalità e sui meccanismi dell'illusione scenica. Sei personaggi in cerca d'autore rimane la sua opera pi celebre e un modello fondamentale del teatro moderno.
Showing 1 to 3 of 3 results