Greta Grintosa
Part 1 of the I Miniborei series
«Adesso vi svelo un segreto, una cosa che non sa nessuno all'infuori di me. Io ho una sorella gemella. Non ditelo ad anima viva! Non lo sanno neanche la mamma e il papà.»
Greta Grintosa, che con la sua travolgente energia organizza da sola la festa di Natale per la nonna malata; Bertil che scopre che sotto il suo letto, nella vecchia tana di un topolino, vive un bambino alto un pollice che ha bisogno del suo aiuto; Göran che si è fatto male a una gamba ed è costretto a letto, ma ogni sera vive mille avventure volando sopra la città con il signor De Gigliis; la principessina Lise-Lotta che possiede un mondo di giocattoli bellissimi, ma desidera solo fuggire dal castello e poter conoscere altri bambini; il piccolo Kalle che è l'unico a non aver paura quando un grande toro scappa dal recinto, perché lui sì che sa come farselo amico.
Dieci storie che brillano di inventiva e vitalità, dieci piccoli irresistibili eroi che con il potere della fantasia superano ogni ostacolo della realtà quotidiana, imparando a guardare il mondo con altri occhi, o forse a capirlo meglio degli adulti, e ad affrontarlo con il sorriso.
Dal genio di Astrid Lindgren una raccolta di racconti inediti in Italia, alcuni dei quali contengono le prime versioni dei suoi personaggi pi famosi. Un inno alle avventure, all'intraprendenza e alla libertà dell'infanzia.
Sai fischiare, Johanna?
Part 2 of the I Miniborei series
Ulf e Berra hanno sette anni e sono amici per la pelle. Ma Ulf ha un nonno che gli fa sempre fare un sacco di cose divertenti e gli dà perfIno una paghetta. Come si fa ad avere un nonno? Anche Berra vorrebbe tanto averne uno. Non c'è problema, gli dice Ulf, lui sa dove può trovarlo, e lo accompagna in un posto pieno di vecchietti, una casa di riposo. Qui Berra incontra subito il signor Nils, che se ne sta tutto solo nella sua stanza ed è felicissimo di poter adottare un nipotino. Cominciano così le avventure di Ulf, Berra e nonno Nils, che ha sempre in serbo per loro qualche sorpresa o qualcosa di meraviglioso da imparare, come costruire un grande aquilone con uno scialle di seta e una cravatta. Ma perché nonno Nils fIschietta sempre una canzoncina che si intitola «Sai fischiare, Johanna»?
Vincitore del prestigioso Premio tedesco per la Letteratura d'infanzia nel 1994, «Sai fischiare, Johanna?» è una storia tenera e sottile sull'amicizia e su quel legame speciale, pieno di affetto e fantasia, che unisce nonni e nipoti. Il film che ne è stato tratto viene mostrato ogni anno a Natale sulla tv svedese.
Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson
Part 3 of the I Miniborei series
Dalla fantasia di Selma Lagerlöf, la prima donna ad aver vinto il Premio Nobel, il classico per l'infanzia pi amato nel Nord Europa finalmente in versione integrale e in una nuova traduzione.
Nils Holgersson è un ragazzino ribelle e dispettoso, sempre pronto a tormentare gli animali della fattoria dove vive con i genitori. Ma il giorno in cui si azzarda a giocare un brutto scherzo a un folletto, si ritrova di colpo piccolo come un topolino. Solo e spaventato, Nils sale sul dorso di Mårten, un papero domestico che sfidando la sua natura si unisce a uno stormo di oche selvatiche nel loro lungo volo migratorio fino in Lapponia. Comincia così il meraviglioso viaggio di Nils attraverso tutta la Svezia, sulle ali del suo papero in cerca di libertà, sotto la guida di Akka, la saggia oca capostormo, e sempre in fuga da Smirre, l'astuta volpe cacciatrice. Ogni tappa è un universo di avventure, incontri e scoperte sulla natura, gli animali, la geografia del paesaggio e la storia dell'uomo, che nel bene e nel male continua a modificarlo, intrecciate a leggende, richiami a un passato mitico e fiabe senza tempo. Tra le magie della natura e della fantasia, Nils imparerà cosa sono l'amicizia, il rispetto per gli altri e per l'ambiente, il coraggio e la solidarietà.
Pubblicato nel 1906 dalla scrittrice e maestra elementare che tre anni dopo avrebbe ricevuto il Nobel per la letteratura, ideato come libro didattico per le scuole, "Nils Holgersson" è diventato il grande classico del Nord per l'infanzia, tradotto in pi di quaranta lingue e adattato in film e cartoni animati, amato da generazioni di giovani lettori in tutto il mondo.
I figli del mastro vetraio
Part 4 of the I Miniborei series
Nell'antico paese di Penuria vivono i fratellini Pietro e Chiara insieme alla mamma Sofia e al papà Alberto, che nella sua piccola bottega di vetraio realizza i pi bei vasi e bicchieri della regione. Ma proprio quando la famiglia va a venderli alla grande fiera di primavera, Pietro e Chiara vengono rapiti dal Sovrano della Città dei Desideri. Comincia così la loro avventura in un palazzo incantato, pieno di meraviglie, giocattoli e leccornie, ma sospeso in un'inguaribile solitudine, governato da una Sovrana che a forza di avere tutto ciò che vuole ha perso ogni gioia di sognare, e dalla malvagia tata Nana con il suo triste uccellino in gabbia, il cui canto penetrante può frantumare ogni cristallo. Fino a quando a Palazzo arriva Svolazza Beltempo, una misteriosa vecchietta con un lungo cappotto e un cappello ornato di farfalle, che tesse tappeti magici in cui può leggere il futuro. Insieme a lei l'inseparabile Savio, il corvo da un occhio solo, che ha perso l'altro nel pozzo della saggezza e ora può vedere solo il bene della vita…
Il mondo delle fiabe e dei miti nordici rivive in questo affascinante racconto per ragazzi, che attraverso la suspense dell'avventura e una galleria di personaggi indimenticabili narra l'eterna lotta tra il bene e il male, e con la forza dei grandi classici sa parlare a lettori di ogni età.
Katitzi
Part 5 of the I Miniborei series
Allegra, avventurosa e piena di curiosità per il mondo, Katitzi è una bambina rom di otto anni. Con il suo spirito libero, è l'eroina dell'istituto in cui vive, sempre pronta a sfidare la severa direttrice. Tutto cambia il giorno in cui, all'improvviso, arriva suo padre a prenderla. Katitzi scopre di avere una grande famiglia, che abita in un carrozzone, indossa vestiti da fiaba, suona il violino e la batteria e gestisce un vero luna park! Comincia così la sua nuova vita ricca di meravigliose sorprese, ma anche di tante difficoltà per lei difficili da capire. Insieme alle sorelle Rosa e Lena, Katitzi deve lavorare ogni giorno e prendersi cura dei fratelli minori, nati dal secondo matrimonio del padre con una donna svedese che sa solo lamentarsi e dare ordini. Ma perché non possono vivere in una casa vera? O fermarsi in un posto senza essere sempre cacciati? O andare a scuola come tutti gli altri bambini? si ostina a chiedersi Katitzi, che non è certo il tipo da arrendersi alle ingiustizie e rinunciare ai suoi sogni.
Ispirandosi alla propria storia personale, Katarina Taikon ha scritto 13 libri sulle avventure di Katitzi e la sua famiglia rom. Dopo il successo negli anni '70, la serie è stata oggi riscoperta per la capacità di raccontare i pregiudizi e l'esclusione attraverso lo sguardo innocente e vivace di una bambina.
Il piccolo Virgil
Part 8 of the I Miniborei series
Il piccolo Virgil vive in un pollaio insieme a un gallo con una zampa sola che lo sveglia tutte le mattine. Non ha famiglia né regole da rispettare, ma ha una riserva senza fine di fantasia con cui è sempre pronto a lanciarsi alla scoperta del mondo. Insieme a lui i suoi due inseparabili amici: Oskar, che legge tanti libri, curioso, intraprendente e solo un po' saputello, e Carl Emil, il bambino pi ricco e pi mangione del paese, timoroso di tutto e in particolare della sua severa mamma, ma sempre generoso e di buon cuore. Ogni giorno è un'avventura per il formidabile terzetto, che si trova a cercar moglie a una cicogna tutta sola appollaiata sul camino del droghiere, a catturare un drago a due teste e sette zampe per farlo conoscere al maestro di scuola, a costruire sul pollaio una torre altissima senza porte né finestre. Come il suo piccolo protagonista, il mondo di Virgil non conosce regole e tutto può accadervi all'insegna dell'inventiva e del divertimento, dell'umorismo e dell'avventura, contro la noiosa «normalità» di certi adulti che hanno dimenticato il potere sconfinato della fantasia.
Katitzi e il piccolo Swing
Part 11 of the I Miniborei series
Allegra, avventurosa e piena di curiosità per il mondo, Katitzi è una bambina rom di otto anni. È cresciuta in un istituto ma ha da poco ritrovato la sua grande famiglia rom che vive in un carrozzone e gestisce un vero luna park! In questo secondo volume della serie la piccola Katitzi vive una vita allegra e avventurosa: tra raduni familiari a cui partecipano quasi cento parenti di ogni ordine e grado, trasferte in città con la sorella Lena per vendere i catini zincati di casa in casa (salvo poi dimenticarsi del loro compito e passare le serate al cinema), incendi sventati, incidenti vari, ragazzini scappati di casa da aiutare, la bambina non ha tempo di annoiarsi. Riesce persino a convincere il padre ad adottare un cucciolo di cane chiamato Swing, che diventa subito il suo inseparabile amico. Rosa, la sorella tredicenne, è il punto di riferimento di Lena e Katitzi, e quando scoprono che andrà in sposa al cugino Milo le due bambine sono terrorizzate all'idea di non averla pi con loro. Ma alla fine si rassegnano e il matrimonio, che dura ben tre giorni, porta anche qualcosa di buono: la zia Klara si prende Katitzi sulle ginocchia e le spiega che la vecchia nonna Mami vorrebbe tanto incontrarla, ma è ricoverata in una casa di riposo a Uppsala. Katitzi la rassicura: Uppsala è lontana ma un modo per andarci ci sarà di sicuro, lei non si fa spaventare da nulla!
L'uccellino rosso
Part 13 of the I Miniborei series
Realtà e fiaba si fondono nel raffinato mondo poetico di questi racconti di Astrid Lindgren: quattro piccoli capolavori finora inediti in Italia e in grado di emozionare i lettori di ogni età. Due fratellini orfani e costretti a lavorare duramente nella stalla inseguono un giorno un uccellino rosso arrivando alle porte di «Pratofiorito», un luogo incantato pieno di bambini che giocano felici e con una mamma che prepara per tutti cibi deliziosi. La piccola Malin vive in un brutto ospizio per poveri, ma sa che se riuscirà a piantare un tiglio suonatore e ad avere un usignolo canterino tutto intorno a lei diventerà bello come nelle favole. Dopo aver recitato un'antica filastrocca, Stina Maria finisce prigioniera dei «sottoterrestri», il popolo magico di cui il nonno le ha tanto raccontato e che abita nelle viscere della terra. Costretto a letto dalla malattia, Nils si ritrova in sogno tra le mura del castello dipinto nella sua stanza e si lancia in un'epica avventura per salvare il re rinchiuso nella torre. A volte dolce rifugio, a volte prodigiosa risorsa per affrontare una realtà troppo dura, è il regno della fantasia a diventare il fido alleato di questi piccoli eroi, trasformando anche la sorte pi avversa in una storia piena di meraviglie.
Il bambino che partì per il Nord alla ricerca di Babbo Natale
Part 14 of the I Miniborei series
Strano papà, quello del piccolo Andreas: il Natale non solo non gli piace, lo detesta. Ed è proprio un peccato che non voglia saperne di festeggiarlo. Meno male che Andreas abita in Groenlandia e la sua famiglia ha una comoda slitta e dodici bei cani che non vedono l'ora di tirarla. Per convincere il papà di quanto è magica questa festa basterà fare un viaggetto con lui su al Nord, dove di sicuro incontreranno Babbo Natale, visto che vive là. Così, quando la Vigilia è ormai vicina, Andreas saluta la mamma e la sorellina Sofie per iniziare la sua avventura col papà. Mentre al villaggio è tutto un luccicare di candeline e stelle natalizie alle finestre, loro se ne vanno in slitta su e gi per i pendii ghiacciati, dove gli alberi non crescono e nelle poche ore di chiaro l'unico colore è il bianco accecante della neve. E quando cala il buio, padre e figlio trovano un po' di tepore in un capanno incassato nella neve. Chissà se lì troveranno anche il simpatico barbuto rossovestito, pronto a salutarti con la sua tipica risatona che fa oh oh. Una fiaba dolce e tenera che, intrecciando l'incanto del Natale con la storia del legame tra un bambino e il suo papà, ci porta in volo nella natura semplice ed estrema delle latitudini subpolari.
Elise e il cane di seconda mano
Part 15 of the I Miniborei series
Elise vive sola con il padre a Copenaghen: lui suona il violino ai matrimoni, ai funerali e davanti ai grandi magazzini, mentre la mamma lavora in Brasile per costruire un ponte sospeso nel mezzo della giungla. Elise sente tanto la sua mancanza, ma dopo mille insistenze riesce a convincere il papà a realizzare il suo pi grande desiderio: avere un cane. E poco importa se i soldi in casa scarseggiano, perché lei si innamora a prima vista di un bastardino grassottello in offerta, con le gambe storte, un occhio che guarda da una parte e uno dall'altra. Un buffo cane di seconda mano, un bel po' usurato, che però sembra sorriderle e avere qualcosa di speciale. Solo una volta a casa, nella sua cameretta, Elise scopre che il suo cane è davvero speciale e parla proprio come una persona: si chiama McAduddi, per gli amici Duddi, e viene da un villaggio di marinai della Scozia. Cominciano così le bizzarre avventure di Elise e del suo nuovo fedele amico, dalle strade di Copenaghen a un vecchio mulino abitato dai fantasmi, dalle canzoni del pizzaiolo Giorgio ai braccialetti magici del mercante Potifar. Elise è audace, ostinata, sempre piena di risorse; Duddi è saggio e fifone, arguto e tenero, dotato di uno humour esilarante. Insieme a loro e a una galleria di personaggi strampalati ma profondamente umani ci immergiamo in una storia poetica e spassosissima, che racconta il coraggio, l'amicizia e la forza portentosa che sa darci la fantasia.
La grande fuga
Part 16 of the I Miniborei series
In ospedale, nonno Gottfrid è come un leone in gabbia e non fa che sbraitare contro le infermiere, creando il vuoto attorno a sé. Perfino il figlio, invece di andare a trovarlo, preferisce stare a casa a fare i cruciverba. Ma al piccolo Ulf il nonno è sempre piaciuto, imprecazioni e caratteraccio compresi, e mal sopporta che il papà non lo accompagni da lui. Così si inventa una bugia e si organizza in proprio, tanto la strada per l'ospedale ormai l'ha imparata. E impara presto anche a dir bugie, perché la prossima sarà un vero e proprio piano di fuga, diabolicamente architettato per esaudire un grande desiderio del nonno. Soldi alla mano, ingaggia come autista l'amico panettiere, il lentigginosissimo ed efficientissimo Ronny-Adam, e fingendo di partire per un ritiro con la squadra di calcio affronta un'avventura irta di difficoltà per portare il nonno, con la sua gamba rotta e il suo cuore malconcio, a vedere forse per l'ultima volta la casa sull'isola: è lì che ha vissuto i suoi tempi felici con la nonna, che adesso è in cielo, ammesso che quel cielo esista. Ultimo lascito di Ulf Stark e pubblicato postumo, La grande fuga è un inno alla vita e alla libertà, un'ode lieve che, con l'inconfondibile, tenero umorismo di questo gigante della letteratura per l'infanzia, smuove tra qualche lacrima e molti sorrisi temi pesanti come macigni, dall'amore tra le generazioni e tra i vivi e i morti fino al grande mistero dell'aldilà.
Il tappeto volante del Bulgistan
Part 17 of the I Miniborei series
Nel lontano paese del Bulgistan c'è un villaggio tra le montagne dove gli uomini girano in babbucce colorate e fumano il narghilè, e a volte, nelle calde notti d'estate, si sdraiano sui tetti piatti delle loro case bianche a guardare le stelle e a respirare il profumo dei fiori d'arancio, finché non si addormentano. In una di queste case vive un bambino di nove anni particolarmente curioso, audace e ostinato. Si chiama Hodja e piuttosto che andare a scuola vorrebbe tanto partire alla scoperta del mondo. Nessuno lo prende sul serio fino al giorno in cui el-Faza, un vecchio tessitore di tappeti, gliene presta uno molto antico e speciale: un vero e proprio tappeto volante! Chi lo usa deve però imparare a comandarlo bene e poi stare sempre in guardia perché ne sono rimasti pochissimi al mondo e tanti vorrebbero impadronirsene. Ed è così che Hodja si alza in volo per una meravigliosa e spericolata avventura, tra gli agguati di un furfante dagli occhietti gialli detto il Ratto e l'aiuto di una bellissima fanciulla chiamata Perla, arrivando fino al magnifico palazzo del sultano, l'uomo pi ricco, potente e grasso del Bulgistan, con le sue 234 mogli e la mania di tagliare la testa agli scocciatori. Il brio narrativo e le divertenti illustrazioni di Ole Lund Kirkegaard si uniscono alla magia di una classica fiaba orientale raccontando le imprese di un piccolo eroe contro la stoltezza e l'avidità che a volte governano il mondo degli adulti.
Piccolo libro sull'amore
Part 18 of the I Miniborei series
Il Natale è alle porte, l'inverno è pi freddo che mai e il piccolo Fred sente la mancanza del papà, che per colpa di «quell'idiota con i baffetti neri» è nel lontano Nord a sorvegliare la frontiera e ad aspettare che la guerra nel mondo finisca. Per ora Fred deve accontentarsi di svelargli i suoi segreti parlandogli dalla presa d'aria del guardaroba, nel quale gli pare quasi di vederlo sorridere, bardato del suo abito pi elegante e delle sue lustre scarpe da ballo che non vedono l'ora di tornare sulla pista. Quando confida al papà-presa-d'aria di essere innamorato di Gerda – una compagna di classe bellissima, dai capelli elettrici e le braccia muscolose – la voce che sente potrà anche essere solo il fruscio del vento, ma di sicuro le risposte sono di uno che l'amore lo prende sul serio. Così si fa animo, perché «l'amore non è per i fifoni», e con Cheek to Cheek nel sottofondo, cantata da un altro Fred, si lancia nei territori inesplorati del cuore, tra qualche impaccio e improvvisi gesti eroici, tra un preside intransigente e una maestra acuta, tra la tavola sguarnita di un Natale in tempo di guerra e le belle sorprese. Un piccolo libro per una nuova avventura interiore alla scoperta delle complessità dei grandi, nella quale Ulf Stark accompagna i passi incerti e insieme coraggiosi del protagonista con la grazia, l'intelligenza, la partecipazione e il sorriso delicato di sempre.
La scimmia dell'assassino
Part 19 of the I Miniborei series
Tuta da lavoro addosso e chiave inglese in mano, non c'è al mondo migliore macchinista di Sally Jones, una gorilla molto speciale che non parla ma legge, scrive e capisce sempre quel che accade intorno a lei. È proprio Sally Jones a raccontare le peripezie che le toccano in sorte dopo che la Hudson Queen, la barca del marinaio finlandese Henry Koskela, che per lei è solo «il Capo» nonché migliore amico, viene assaltata dai banditi lungo il Tago e affondata. E le disgrazie sono appena cominciate: a Lisbona, Koskela è arrestato per l'omicidio del losco Alphonse Morro. Costretta alla fuga, la «scimmia dell'assassino», come la chiamano ormai gi al porto, scopre che il Capo è stato incastrato e senza esitazioni decide di scagionarlo a tutti i costi, indagando in un mondo attraversato da complotti monarchici internazionali e dai primi voli aerei, popolato di artisti della fisarmonica e poliziotti corrotti, tra bettole malfamate e serate di gala a teatro, attraverso gli oceani fino alla corte di un maharajah indiano. Per fortuna ad aiutarla ci saranno Ana Molina, operaia dalla voce sublime, e il signor Fidardo, burbero liutaio dal cuore d'oro. Con il suo ritmo incalzante e i suoi personaggi memorabili, La scimmia dell'assassino è un'avventura da leggere tutta d'un fiato e un romanzo sull'amicizia, sulla lealtà, sull'amore e sul potere della musica di aprire anche i cuori pi induriti.
Katitzi nella buca dei serpenti
Part 21 of the I Miniborei series
Katitzi è una bambina vivace e curiosa, e per questo finisce spesso per cacciarsi nei guai. Ma stavolta rischia davvero grosso: è scivolata in una buca piena zeppa di serpenti! Per fortuna se la caverà solo con un grande spavento perché, come dice suo padre, Katitzi è «nata con la camicia». La brutta avventura basta però per convincere papà Taikon a smontare le tende e cercare un nuovo posto dove stabilirsi. La vita è difficile per le famiglie rom come quella di Katitzi: in Europa infuria la Seconda guerra mondiale, l'esercito nazista tedesco ha già invaso la Danimarca e potrebbe arrivare fino in Svezia per annientare anche qui gli ebrei e i rom. Katitzi e la sua numerosa famiglia, e tanti altri come loro, sono costretti a spostarsi continuamente, la gente li guarda con sospetto e lo stato non li tratta come gli altri cittadini svedesi: addirittura, i bambini non sono ammessi a scuola. Così, dopo un lungo viaggio in treno, la famiglia si sposta verso nord, e noi seguiremo Katitzi alla scoperta di nuovi posti e nuove conoscenze.
La mia vita dorata da re
Part 23 of the I Miniborei series
Per Sigge è arrivata la grande occasione della sua vita di dodicenne: dimenticare gli insuccessi sociali accumulati a Stoccolma e rifarsi una reputazione nell'anonima cittadina in cui abiterà. Con la mamma, le due sorelle e il cane Einstein si è appena trasferito al Royal Grand Golden Hotel Skärblacka, che del grand hotel ha solo il nome ed è gestito dall'esuberante nonna Charlotte, tutta paillettes, auto sportive e animali impagliati. A nulla vale constatare che c'è chi pur conservando la sua stravaganza se la cava alla grande, come Charlotte, appunto, o Majken, la sorellina che invece di parlare urla ma riesce sempre a farsi degli amici: Sigge è determinato a sfruttare i 59 giorni di vacanze estive che restano per ripulirsi delle stranezze che lo fanno sentire un alieno, così tutti faranno finalmente a gara per scattarsi un selfie con lui. Il piano per raggiungere la popolarità è pieno di regole da seguire con metodo: nascondere l'occhio un po' strabico, offrire sigarette di cioccolato, imparare a fare domande e battute e a parlare di sé. Ma dietro l'angolo c'è sempre un imprevisto, e ogni imprevisto è un'avventura. In una narrazione scoppiettante di arguzia e comicità, Jenny Jägerfeld crea un mondo di personaggi indimenticabili per accompagnare Sigge nel suo percorso a ostacoli verso una nuova idea di amicizia, in cui essere «diverso» e «unico» significa solo essere se stesso.
La storia del pianeta blu
Part 29 of the I Miniborei series
Su un pianeta blu, Brimir e Hulda vivono liberi e in armonia con gli altri piccoli abitanti di un'isola, misteriosamente destinati a restare bambini per sempre. Tutti i giorni è un'avventura, tra boschi, animali selvatici, cascate avvolte negli arcobaleni e farfalle che ogni anno si svegliano dal letargo ravvivando il cielo di mille colori. Ciascuno mangia, dorme e gioca quando gli pare e nessuno sa cosa siano i soldi perché tutto è gratis. A rompere il perfetto equilibrio è l'arrivo su un'astronave di uno strano uomo, Gaio Fracasso, che commercia in aspirapolvere spaziali e, come promette il biglietto da visita, «fa avverare i sogni e dona la felicità». E il sogno pi bello non è quello di volare? Detto, fatto: Gaio Fracasso cosparge i bambini di polvere d'ali di farfalla, attivata dalla luce solare, poi inchioda il sole nel cielo sopra l'isola e caccia via le nubi, così tutti potranno volare a piacimento. Ma il prezzo da pagare al mercante di sogni si rivelerà insostenibile, sia per i bambini volanti, costretti a cedere la loro giovinezza goccia dopo goccia, sia per i bambini dell'altra metà del globo, condannati alla notte perenne. Immaginifica e ricca di svolte inaspettate, una storia che mescola al divertimento la necessità di riflettere sulle preziose risorse della Terra, intrecciando per i nostri piccoli lettori, loro sì destinati a diventare grandi, vicende di egoismo e generosità, ingenuità e sacrificio.
Lo scarabeo vola al tramonto
Part 30 of the I Miniborei series
Annika, Jonas e David hanno il compito di innaffiare i fiori di casa Selander per l'estate, ma appena mettono piede in questa antica tenuta di campagna, ora disabitata, cominciano a succedere strane cose: qualcuno li spia dal giardino; un'anziana signora telefona ogni giorno per giocare con David un'enigmatica partita a scacchi; una pianta in soggiorno sembra comunicare con i ragazzi e far loro segno di andare in soffitta, nella «camera del sole». Qui, seguendo il volo di uno scarabeo, i tre trovano un cofanetto risalente al Settecento e pieno di lettere segrete scritte da un allievo del grande naturalista Carlo Linneo alla sua amata Emilie. Da quel lontano passato riemerge così una storia che rivela legami inattesi con il presente, in cui un tragico amore si intreccia a una maledizione, e una teoria filosofica rivoluzionaria si affianca al mistero di una statua egizia di tremila anni nascosta da qualche parte proprio lì, nel loro villaggio. I tre amici si lanciano in un'indagine piena di suspense, scoperte e colpi di scena che ricorda le atmosfere delle sorelle Brontë e di Edgar Allan Poe, e che li porta a farsi domande molto pi grandi: che cosa influenza il corso della Storia e delle nostre vite? Esiste un filo invisibile che unisce tutti gli esseri viventi, al di là del tempo e dello spazio?
Lo scarabeo vola al tramonto è uno dei classici scandinavi per ragazzi pi letti e amati nel mondo.
Il segreto della Hudson Queen
Part 32 of the I Miniborei series
Per Sally Jones, la specialissima gorilla marinaia che abbiamo conosciuto nella Scimmia dell'assassino, e il suo grande amico Henry Koskela, alias «il Capo», la scoperta di una misteriosa collana dal ciondolo a forma di rosa segna l'inizio di nuove spericolate avventure. Chi ha nascosto quel tesoro a bordo della Hudson Queen? Come si intreccia la storia di un gioiello tanto prezioso con quella della loro amata nave, che dopo averli scorrazzati per il mondo è ora malconcia e ferma al porto di Lisbona? Anche se la sinistra iridescenza di quelle perle sembra presagire solo guai, Sally Jones e il Capo sono decisi a risolvere l'enigma, e seguendo i pochi indizi che hanno s'imbarcano per la Scozia. Ma a Glasgow i guai si rivelano pi grandi del previsto. Finiti nelle grinfie di una gang specializzata nel contrabbando di whisky nell'America del proibizionismo, Sally Jones è costretta in prigionia e separata dal Capo. Solo facendo appello a tutta la sua determinazione e intelligenza l'intrepida gorilla sopravvivrà alla spietatezza di una «Regina del rasoio» e a una vera e propria guerra tra bande criminali. E finalmente, con la coscienza pulita di chi ha tenuto saldi il valore dell'amicizia e la sensibilità per gli umiliati e gli indifesi, potrà svelarci il commovente segreto della Hudson Queen.
La mia morte gloriosa col botto
Part 34 of the I Miniborei series
Dopo La mia vita dorata da re, Sigge è tornato! È trascorso appena qualche mese da quando si è trasferito con la mamma, le due sorelline e il cane Einstein nella cittadina di Skärblacka, eppure la sua vita è già migliorata. L'impopolarità incassata nella vecchia scuola di Stoccolma è ormai solo un brutto ricordo e l'amicizia con la fantastica Juno dai capelli turchesi non fa che rafforzarsi intorno al progetto di creare FortunaBestiale, innovativa app di incontri per animali. Ma l'amicizia non è sempre facile, soprattutto per lui che all'amicizia è nuovo. Che fare quando i gemelli pi cool della scuola gli offrono, oltre alla propria strampalata simpatia, di rappare nella loro crew allo spettacolo di Natale? Come conciliare i due progetti senza scontentare nessuno? Ed è pi importante non scontentare nessuno o essere fedeli a se stessi? A rubare la scena a Sigge, in queste nuove avventure ci sono la nonna Charlotte, con le sue auto d'epoca e la sua insofferenza alle regole, la sorellina Majken, tanto chiacchierona e incapace di regolare il volume della voce quanto la piccola Bobo è laconica, e Krille Meringa, amabile e magniloquente cineasta fallito. E, tra importanti scoperte e nuovi batticuori, torna la delicatezza con cui Jenny Jägerfeld segue il suo piccolo protagonista nel compito pi difficile che ognuno ha, quello di trovare se stesso.
Hodder e la fata di poche parole
Part 36 of the I Miniborei series
Hodder non ha pi la mamma e suo padre esce ogni notte per attaccare manifesti pubblicitari sui muri della città. Ma Hodder non si sente solo, anzi, quasi non ha il tempo per dormire con tutte le visite che riceve: dal pugile-poeta Big Mac Johnson, di cui conserva religiosamente un pelo del naso, alla seducente Lola dalle scarpe rosse, che fuma sigarette in strada sotto il lampione, al cane azzurro che lo attende sempre davanti a casa. Una notte arriva perfino una fata a dirgli che lui è il prescelto e che deve salvare il mondo. Salvare il mondo? La fata non avrà sbagliato indirizzo? Hodder non è proprio abituato a essere scelto – di solito è il primo scartato nei giochi a scuola e nessuno lo vuole mai come compagno di banco – e poi il mondo è troppo grande, arriva fino in Africa! Ecco la soluzione: comincerà proprio da una minuscola isoletta africana sperduta nell'oceano di nome Guambilua. Non gli resta che comporre la squadra giusta per la sua formidabile missione.
Candido e irriverente, incompreso e incurante di esserlo, adorabile outsider capace di tradurre le difficoltà in avventura e di trasformare la sua solitudine in un mondo di spensierata fantasia, Hodder ci trascina nelle sue peripezie quotidiane insieme ai personaggi pi strampalati. E se non arriva a salvare il mondo, ha la capacità straordinaria di affrontare problemi delicati dell'infanzia con uno humor esilarante condito di poesia.
Il mio amico Percy e lo sceicco milionario
Part 42 of the I Miniborei series
A Ulf tutto gira alla grande. Il suo migliore amico Percy, a un anno dall'arrivo nel piccolo sobborgo di Stureby, ha perso un po' di asprezza ma non la sua amabile originalità. E grazie alla nuova scoperta delle mirabolanti virt dell'ipnosi, Ulf può perfino trasformarlo da schiappa in matematica a genio dei conti, oltre a dare una lezione al perfido Lasse e (forse) conquistare un bacio della bella Marianne. Ma poi accade il peggio. Il padre di Percy non riesce pi a vendere le sue veneziane agli abitanti di Stureby e decide di trasferirsi con la famiglia. Percy, rassegnato, s'ingegna a farsi odiare da amici e compagni per sopportare meglio il distacco. Tutto sembra perduto, quando nel sonnacchioso sobborgo arriva uno sceicco a bordo di una lussuosa macchinona… Dopo Le scarpe magiche del mio amico Percy, una nuova avventura interiore di Ulf tra tenerezza e umorismo, nella quale l'amicizia, con le sue toccanti complicazioni, è il centro vitale della crescita di tutti i ragazzi.
Grande, bro!
Part 46 of the I Miniborei series
È un sollievo per Måns, dodicenne di Stoccolma, mettersi lo skate sottobraccio e seguire la mamma in una trasferta estiva a Malmö: lontano da chi lo conosce, potrà finalmente essere se stesso. L'incontro-scontro con Mikkel, un bullo con gli occhi sottili da assassino e skater incallito come lui, sembra minare subito il suo ottimismo, ma fra trick, sfide impossibili e incidenti sulla tavola, tra i due nasce l'amicizia, con la promessa reciproca di essere sempre leali e sinceri l'uno con l'altro. Måns però non riesce a confessargli un segreto, un disagio che vive da quando è nato: tutti lo hanno sempre considerato una femmina, mentre lui sa di essere un maschio. Quando l'ha detto ai genitori, suo padre ne è rimasto sconvolto, convinto che la sua vita sarà sempre in salita, senza capire che per Måns, in realtà, è l'esatto opposto. Nel corso di un'estate piena di emozioni e avventure, Måns sente per la prima volta di avere dei veri amici – tra cui Jasmine, un'altra skater fuoriclasse – finché Mikkel non scoprirà il suo segreto, sentendosi tradito. Ma cos'è la sincerità? Chi meglio di Måns può sapere chi è veramente? Tutta l'energia e il sentimento della preadolescenza fanno brillare questa storia che parla di identità e libertà di esprimersi, del bisogno e del coraggio di essere se stessi di fronte agli altri, e del significato pi profondo e autentico dell'amicizia.
Salto mortale
by Arndís Thórarinsdóttir
Part 49 of the I Miniborei series
Álfur è un ambizioso ginnasta di dodici anni che vive in Islanda. I suoi sogni sono partecipare alle Olimpiadi e andare in Sud America insieme al suo migliore amico Ragnar. Ma mentre Ragnar eccelle in tutto quel che fa e sembra avere una vita perfetta, Álfur è sempre insoddisfatto di sé e timoroso del giudizio degli altri. Quando la squadra di ginnastica è invitata in Brasile e lui ha paura di non superare le selezioni per partire, a suo fratello Eiki, che ha quasi quattro anni, viene diagnosticata una forma di autismo. Álfur non può e non vuole credere ai genitori: per lui sono loro a non capire il suo adorato fratellino e a farlo sentire ingiustamente «diverso». Trovandosi di colpo solo e incompreso ad affrontare tutte le sue insicurezze e ansie di perfezione, Álfur va a cercare in segreto la misteriosa zia Harpa, ex campionessa di ginnastica artistica che dopo una clamorosa caduta alle Olimpiadi ha tagliato i ponti con il mondo ed è sparita nel nulla. Toccante, irriverente e pieno di umanità, Salto mortale è il racconto di una delicata sfida famigliare e del legame tenero e profondo tra due fratelli. È una storia di crescita e scoperta sulle complessità della vita, sui limiti che tutti abbiamo, e sui salti mortali che non possono sempre riuscire perfettamente, ma da cui possiamo imparare a rialzarci.
Il lupo
Part 50 of the I Miniborei series
Vincitore del Deutscher Jugendliteraturpreis 2024, del Premio ORBIL 2025 e del Premio Andersen/STRADE "Flora Bonetti" 2025. Menzione speciale della giuria tecnica al Premio Rodari 2024 e tra i migliori libri del 2024 per LiBeR. Finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025 (categoria 11+); finalista al Premio di Letteratura Ragazzi di Cento 2025; finalista al Premio La storia pi importante 2025; finalista al Premio Andersen 2025 (Miglior libro 9/12 anni).
Da uno dei più brillanti scrittori tedeschi contemporanei, un romanzo sulle paure della preadolescenza in cui ogni ragazzo e ragazza si ritroverà.
Spedito controvoglia in un campo estivo nei boschi, Kemi, un ragazzo solitario e fiero guastafeste, che si tiene alla larga dagli altri per non mettersi mai in gioco e affrontare la vita, si ritrova a condividere la stanza con Jörg, l'unico «ancora pi diverso di lui», che per il suo aspetto e i suoi interessi fuori dal coro viene sempre escluso dal gruppo e preso di mira dal temutissimo Marko. Capendo che in assenza di Jörg la vittima designata dei bulli sarebbe lui, Kemi osserva con curiosità il suo compagno, e in un crescendo di tensione ed empatia lo vede subire angherie e sfide sempre pi rischiose senza mai sottrarsi né nascondersi come lui invece è abituato a fare. Ma fin dove si spingerà Marko? E per quanto tempo ancora Kemi rimarrà a guardare i soprusi contro Jörg senza reagire? Ogni notte, in quello che sembra un sogno, nella stanza dei due ragazzi si presenta un lupo. Spaventoso, misterioso, solitario come loro, forse cerca una preda, o forse solo un posto dove stare, un compagno nel buio. Attraverso la voce schietta e ironica di Kemi, la sua sensibilità e le immagini poetiche della sua fantasia, questo romanzo racconta il coraggio di non conformarsi e le dinamiche dell'esclusione, ma soprattutto la paura che ciascuno a suo modo si porta dentro, il lupo con cui crescendo impariamo a convivere.
Nonnamatta e la caccia ai mostri
Part 53 of the I Miniborei series
Da quando a scuola ha sentito parlare di mostri, Frasse ha gli incubi e non riesce a dormire se non ha vicino il papà. È un bel problema: dovrà rinunciare al pigiama party a casa di Pollicione? Per fortuna è giovedì e a prenderlo a scuola verrà la sua formidabile nonna, che tutti chiamano Nonnamatta perché un nipotino che non riusciva a pronunciare il suo nome, Marta, lo ha storpiato così. Nonnamatta non è come gli altri della sua età: lei non parla di acciacchi, non ha paura di niente, è una fonte inesauribile di avventure spericolate e in pi sa tutto di magia. Quando scopre della paura di Frasse, le viene subito un'idea: nonna e nipote preparano lo zaino e partono in treno per una spedizione nel bosco mostruoso. Per vedere se i mostri esistono davvero e nel caso affrontarli una volta per tutte. Frasse è spaventato a morte, ma anche emozionato: e se riuscissero a catturare un vero mostro? Comincia così un'impresa piena di sorprese pi esilaranti che spaventose, fra veglie notturne, trappole per mostri, portali segreti, incontri inattesi – e la scoperta che niente, in fondo, è come sembra.
Il mio amico Percy e Buffalo Bill
Part 54 of the I Miniborei series
Finalmente è estate. Ulf è con la sua famiglia dai nonni, sull'isola delle vacanze, dove ci sono amici simpatici e soprattutto c'è Pia, con i suoi capelli scuri e la sua risata rauca che ti fa venire i brividi tanto è bello sentirla. Ma sarà stata una buona idea accettare l'autoinvito di Percy, «amico di sangue»? Il nonno, un tipo scontroso, sembra pensare solo al suo antico incontro con Buffalo Bill e a come sterminare gli insetti che infestano il giardino, e di sicuro non sopporterà di avere un ragazzino in pi tra i piedi. Ma quelle di Ulf sono preoccupazioni inutili: tra dolori e scoperte, sarà una vacanza indimenticabile come tutte le esperienze condivise con Percy, che con la sua gentilezza, il suo coraggio e la sua voglia di divertirsi riesce a conquistarsi il cuore di tutti (compreso, purtroppo, quello di Pia...). Un'avventura all'insegna dell'amicizia che servirà a Ulf per crescere e al nonno per tornare alla vita.
Nonnamatta e la missione detective
Part 56 of the I Miniborei series
Da quando un nipotino le ha storpiato il nome, nonna Marta è per tutti «Nonnamatta», e non potrebbe avere nome pi azzeccato, con tutto quello che combina. Oggi è lunedì, il giorno che dedica a Tarzan. No, non il re della giungla, ma il nipote che si chiama come il suo eroe preferito. E l'impresa di Nonnamatta, oggi, è di avverare il grande sogno di Tarzan di diventare detective. Nel baule lei ha già tutto l'occorrente: lente d'ingrandimento, manette rosa con le piume, parrucche, cappelli, occhiali da sole... In avventure giocose e adrenaliniche a caccia di misteri da risolvere, da una casa di cura per vecchietti smemorati a uno studio dentistico, alla stazione dei pompieri, tra furti, rapimenti, smarrimenti e incendi, i due eroici detective in erba dimostreranno tutta la loro stoffa.
Katitzi va in città
Part 57 of the I Miniborei series
Quando non è impegnata a cacciarsi in qualche guaio, Katitzi ama sognare a occhi aperti: diventerà una principessa, avrà splendidi vestiti e nelle sale del suo castello risuonerà la pi bella musica rom. Non saranno certo le angherie di una matrigna senza cuore a distruggere i suoi piani! Eppure, la vita al campo è diventata troppo difficile, anche per una bambina solare e piena di vita come lei, e così una mattina Katitzi prende il suo scialle pi bello, fa una carezza al piccolo Swing e scappa di casa. Ormai ha undici anni, non ha paura del grande mondo e sa cavarsela benissimo da sola. Le basta scambiare qualche chiacchiera con il lattaio e leggere la mano, con un po' di fantasia, a un paio di persone che incontra sul suo cammino per riuscire a raggiungere Uppsala, dove abita la sua adorata mamì. Katitzi le vuole così tanto bene che è perfino disposta a farsi pettinare la sua nuvola di capelli arruffati. Continuano le avventure di Katitzi, che con il suo spirito libero, senza mai perdere la leggerezza e il divertimento, accende una luce sulle ingiustizie e sui diritti dei bambini.
Lo scheletro nell'armadio
Part 58 of the I Miniborei series
Lollo Mollo ha uno scheletro nell'armadio, è il suo segreto e lo tira fuori una sola volta all'anno, il primo giorno di primavera, per fargli prendere un po' di sole. Farfalla si sente sbagliata perchè le manca un pezzo d'ala, ma forse Polpo può donarle uno dei suoi tre cuori? Riccio fa il guardiano del faro per godersi la sua solitudine, ma Pulcinella di mare ha bisogno del suo aiuto per diventare un vero pirata. Stridulone, Gracchio e Occhiolungo salgono in barca e remano verso l'orizzonte per stare sempre davanti al sole, così che il giorno non finisca mai, ma cosa succederebbe se davvero riuscissero a fermare il tempo? Poetici, filosofici, sorprendenti, i protagonisti di queste avventure nella natura, una comunità di animali fiabeschi che vivono tra il bosco e il mare, affrontano le fragilità, i sogni e le grandi domande che accompagnano la crescita scoprendo insieme il valore del rispetto, dell'amicizia e della condivisione.
Lotte pelomatto
Part 59 of the I Miniborei series
Ribelle, curiosa, ostinata, un po' egoista ma sempre leale, Lotte appartiene a una colonia di marmotte che vive in una pietraia accanto alla foresta, in un brulicante matriarcato, tenuta in pugno dalle tiranniche vipere, comandate dal generale Codanera. Lotte ha un amico inseparabile, Pigno, che è un po' il suo opposto, prudente e riflessivo, abituato a tirarla fuori dai guai. Ma un giorno si ritrova davanti Zigzag, il figlio di Codanera, che è scappato rifiutando le leggi crudeli del suo clan e ora ha bisogno di aiuto. Unendosi a Lotte in una rivoluzionaria amicizia, il serpentello le svela un segreto che le vipere si tramandano: c'è stato un tempo in cui le marmotte erano libere e senza paura e tra gli abitanti della pietraia regnava la pace. Allora non è scontato che siano le vipere a comandare? Le marmotte possono liberarsi? Ma come? Lasciatevi travolgere dall'energia di Lotte pelomatto e dei suoi due amici Pigno e Zigzag in un'emozionante saga epica nella natura che parla di inclusione e solidarietà, di giustizia e potere, alla scoperta del mondo misterioso della pietraia, che forse può aiutarci a capire un po' anche il nostro.
Vida e la missione di Re Inverno
Part 61 of the I Miniborei series
Per un'improvvisa bufera di neve, Vida e il fratello Karl rimangono bloccati a casa del nonno, che vive in un paesino sperduto nella natura con il gatto Mosè, il pappagallo Paolo e il cavallo Salomone von Olsen. Il nonno è una fonte inesauribile di storie, come quella del suo eroico viaggio per mare da Capo Buongiorno a Capo Buonanotte, ma nel bosco innevato vicino alla sua casa Vida incontra un vero folletto! O meglio, sarà un vero folletto solo quando avrà superato la prova a lui assegnata da Re Inverno, che consiste nel trovare entro il giorno di Natale «uno stivale di chiardiluna, un gilet di ragnatela, un dente caduto con un brivido e una goccia di crepuscolo». Comincia così l'impresa segreta di Vida per aiutare il folletto nella sua bizzarra e poetica missione, tra sorprese, meraviglie e trovate spassose, in un emozionante conto alla rovescia fino al 25 dicembre, nella speciale magia dell'inverno nordico.
Come ho salvato la vita a Einstein
Part 63 of the I Miniborei series
28 febbraio 2020, mezzanotte. Emily è a bordo della Queen Mary 2, diretta a New York, alla vigilia del suo dodicesimo compleanno, quando di colpo si ritrova sola su una nave che non riconosce, tra passeggeri con abiti e modi antiquati. Due ragazzi, Lorenzo e Malik, le spiegano che sono nel 1913, sull'Imperator, il pi grande transatlantico dell'epoca. Anche loro due vengono dal futuro e come lei, senza sapere perché, sono stati catapultati indietro nel tempo. L'Imperator è destinato a subire un tragico incendio, Lorenzo e Malik l'hanno già vissuto pi volte, per poi ritrovarsi di nuovo all'inizio della traversata e rivivere tutto da capo. Al terzetto intrappolato nel passato si aggiungono presto due amici conosciuti sulla nave: Erna, una piccola passeggera della prima classe in fuga dalla guerra che sta scoppiando in Europa, e Willi, figlio di poveri emigranti tedeschi in cerca di un futuro migliore in America. I ragazzi devono impedire l'incendio, ma come potranno ritornare al presente? Forse l'unico che può saperlo è il grande scienziato e visionario Albert Einstein, che scoprono essere insieme a loro sull'Imperator. Un appassionante viaggio nel tempo tra fantasia e realtà storica, mistero e conoscenza, che ha per protagoniste l'amicizia, la complicità e la solidarietà tra ragazzi di ambienti ed epoche diverse.
Il mio pazzo amore che brucia
Part 69 of the I Miniborei series
Di essere innamorato di Adrian, Sigge lo sa da Natale, ma ormai questa passione gli brucia dentro. Riuscirà però a dichiararsi? E come potrebbero prenderla i compagni di classe, tra i quali c'è chi lo bullizza solo perché gli piace tanto il pattinaggio artistico? È vero che ora, nella cittadina di Skärblacka, ha dei veri amici (soprattutto l'esuberante, sensibile e fedelissima Juno, compagna di fortunati progetti) e che ha pi coraggio di mostrarsi senza filtri. Ed è vero che intorno a sé vede nascere tante altre storie d'amore, non solo tra i compagni: forse anche la mamma si è finalmente innamorata, e perfino la stravagante nonna Charlotte sembra avere un misterioso spasimante. Ma per lui, con il suo amore per un ragazzo, il rischio di tornare all'impopolarità dei tempi della vecchia scuola di Stoccolma è alto. Nell'ultimo capitolo della trilogia di Sigge, Jenny Jägerfeld prosegue con la grazia e l'umorismo di sempre l'esplorazione del mondo di un adolescente combattuto tra il desiderio di trovare ed esprimere se stesso e il bisogno di essere accettato. Al centro, questa volta, c'è il sentimento forse pi potente di tutti, capace di disorientare, di tramortire e allo stesso tempo di spingere a rialzarsi e superare le paure.