I casi del Commissario Adamsberg
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L'uomo dei cerchi azzurri
by Fred Vargas
read by Paolo Triestino
Part 1 of the I casi del Commissario Adamsberg series
«La voce di Adamsberg è come un sogno, ti culla, ti incanta e ti addormenta, lui invece non si addormenta. La sua voce porta con sé immagini lontane e pensieri vaghi, ma procede verso conclusioni inesorabili, di cui forse lui stesso è l'ultimo a rendersi conto».
Sui marciapiedi di Parigi vengono tracciati da mesi strani cerchi con il gesso azzurro. In mezzo ai cerchi, un tappo, un portachiavi, un gatto... Giornalisti e psichiatri si divertono a discuterne, ma il commissario Adamsberg, appena trasferito a Parigi, pensa che non ci sia proprio nulla da ridere. Lui lo sente, lo sa, che quei segni trasudano crudeltà. E aspetta. Aspetta che nel cerchio azzurro compaia il primo cadavere.
Traduzione di Yasmina Melaouah.
FRED VARGAS archeologa e medievista, è nata nel 1957. In Europa, e particolarmente in Italia, ha conquistato un pubblico vastissimo. I casi del commissario Adamsberg comprendono: L'uomo dei cerchi azzurri, L'uomo a rovescio, Parti in fretta e non tornare, Sotto i venti di Nettuno, Nei boschi eterni, Un luogo incerto, La cavalcata dei morti, Tempi glaciali e Il morso della reclusa. I casi dei tre evangelisti comprendono: Chi è morto alzi la mano, Un po' piú in là sulla destra e Io sono il Tenebroso. Per Einaudi ha pubblicato anche Scorre la Senna, Prima di morire addio, I quattro fiumi (con Baudoin), Piccolo trattato sulle verità dell'esistenza e L'umanità in pericolo.
contributori TR Yasmina Melaouah LE Paolo Triestino
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Sotto i venti di Nettuno
by Fred Vargas
read by Paolo Triestino
Part 6 of the I casi del Commissario Adamsberg series
«Attraverso le dita, il suo sguardo intercettò la cartina del Québec aperta sul tavolo. Era inutile farsi il sangue cattivo. Di lí a otto giorni sarebbe morto, e Adamsberg con lui».
Una donna uccisa con tre ferite di arma da taglio, una catena di omicidi tutti uguali che affiora dal passato. Sul cammino di Adamsberg, il misterioso Tridente. Il commissario sa chi è l'assassino, ma anche il Tridente conosce Adamsberg. E torna, come il suo peggiore fantasma, per metterlo davanti all'unico nemico di cui avere paura: se stesso.
Traduzione di Yasmina Melaouah.
FRED VARGAS, archeologa e medievista, è nata nel 1957. In Europa, e particolarmente in Italia, ha conquistato un pubblico vastissimo. I casi del commissario Adamsberg comprendono: L'uomo dei cerchi azzurri, L'uomo a rovescio, Parti in fretta e non tornare, Sotto i venti di Nettuno, Nei boschi eterni, Un luogo incerto, La cavalcata dei morti, Tempi glaciali e Il morso della reclusa. I casi dei tre evangelisti comprendono: Chi è morto alzi la mano, Un po' piú in là sulla destra e Io sono il Tenebroso. Per Einaudi ha pubblicato anche Scorre la Senna, Prima di morire addio, I quattro fiumi (con Baudoin), Piccolo trattato sulle verità dell'esistenza e L'umanità in pericolo.
contributori TR Yasmina Melaouah LE Paolo Triestino
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Un luogo incerto
by Fred Vargas
read by Paolo Triestino
Part 8 of the I casi del Commissario Adamsberg series
«Ma quando hai visto una cosa di questo genere, un frammento ti resta sempre dentro. Qualunque cosa, bellissima o bruttissima, lascia sempre un po' di sé negli occhi di chi guarda». Al cancello del vecchio cimitero di Highgate ci sono diciassette scarpe, ben allineate, con la punta rivolta verso il cimitero. E con i piedi mozzati dentro. Se il Tagliatore di piedi, pensa il commissario Adamsberg, ha abbandonato il suo tesoro, quasi non gli bastasse piú, quale nuovo orrore si sta preparando? contributori TR Margherita Botto LE Paolo Triestino
Italiano
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Sulla pietra
by Fred Vargas
read by Paolo Triestino
Part 10 of the I casi del Commissario Adamsberg series
Il guardacaccia Gaël Leuven era un marcantonio solido come uno scoglio bretone, ma per ucciderlo sono bastate due coltellate al torace. A Louviec lo conoscevano tutti. Compreso Josselin de Chateaubriand (forse discendente di quel Chateaubriand), il nobilastro dall'abbigliamento eccentrico che adesso è il principale sospettato. Richiamato in Bretagna dal commissario locale, Adamsberg si addentra nelle numerose ramificazioni del caso. Ma pur perdendosi come di consueto in false piste e digressioni mentali, in osservazioni prive di qualunque nesso con l'indagine, c'è da scommettere che anche questa volta verrà a capo del groviglio di omicidi ed efferatezze. Grazie alle sue illuminazioni proverbiali ma anche, forse, all'energia ancestrale dei menhir.
- Il dolmen di cui mi hai parlato è sulla strada del ponticello?
- Due chilometri dopo il ponticello, non sbagliarti. Sulla sinistra, non puoi non vederlo. È splendido, con tutte le pietre ancora in piedi. - A che epoca risale un dolmen?
- A un'epoca antichissima! Circa quattromila anni fa.
- Dunque sono pietre intrise di secoli. Perfetto per me.
- Ma perfetto per cosa?
- E a che cosa servivano questi dolmen? - domandò Adamsberg senza rispondere.
- Sono dei monumenti funerari. Delle tombe, se preferisci. Fatte di pietre verticali ricoperte da lastroni. Spero che questo non ti metta a disagio.
- Per niente. Ho intenzione di andare a sdraiarmi sul lastrone in alto, sotto il sole.
- E che cavolo ci vai a fare là sopra?
- Non lo so, Johan. contributori LE Paolo Triestino
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