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EBOOK
Italiano

Capo Guardafui

Un secolo di naufragi e di pirateria nelle acque del Corno d'Africa

Raffaele Laurenzi
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Year
2020
Language
Italian
Publisher
Ledizioni

About

Letto questo libro, si può anche sorridere del Triangolo delle Bermude! Quel tratto di oceano Atlantico, compreso tra la Florida, Puerto Rico e le Bermude, è un tranquillo stagno a confronto con le acque dell'oceano Indiano che bagnano le coste del Corno d'Africa, ovvero la Migiurtinia, la regione pi orientale del Continente Nero, di cui capo Hafun e capo Guardafui sono le punte estreme.
Tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima del Novecento non vi erano al mondo acque pi pericolose, come dimostra l'elevato numero di incagliamenti e di naufragi, favoriti da nebbie, tempeste, correnti e barriere coralline. Ma i pericoli venivano anche da terra: dai pirati, che, come branchi di pesci piranha, spolpavano i relitti delle navi incagliate o spiaggiate e sottraevano ai naufraghi quel poco che essi erano riusciti a salvare, lasciandoli senz'acqua, senza cibo, senza la possibilità di chiedere soccorso.
Molte di queste tragedie si sarebbero evitate se solo fosse stato costruito un faro sul promontorio di capo Guardafui. L'argomento alimentò molte polemiche in Europa, finché nel 1925 l'Italia, sottomessa la Migiurtinia, costruì a capo Guardafui l'atteso faro, che intitolò a Francesco Crispi. Cinque anni pi tardi, il faro venne ricostruito: pi alto, pi potente, a forma di fascio littorio. Oggi è ancora là, spento e dimenticato.

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